Cervinia

Cervinia 1936

La stilografica
Cervinia

una storia che continua



Riserva Cervinia Originaria

Con Cervinia - Torino 1936 - un pezzo di storia della Scrittura e di grande artigianato italiano risorge orgogliosamente dalla polvere di uno scantinato torinese, dove tutti lo credevano sepolto dalla violenza della Guerra. Oggi questa storia incompiuta giunge finalmente alla sua naturale maturazione nell’incubatore Stipula dove i maestri della scrittura prestano a Cervinia, come a una sorella più anziana, il loro ingegno e la loro passione per vederla rianimarsi in tutto il suo splendore. Il vasto lascito storico Cervinia comprende diverse migliaia di pezzi originali in celluloide, risalenti agli anni Trenta, incompleti in alcune parti o con qualche elemento danneggiato dal tempo. Queste stilografiche sono oggi sottoposte a una paziente opera di completamento con parti corrispondenti all’originale o restaurate – ove questi siano ancora disponibili nel materiale Cervinia - con pezzi originali. L’opera di completamento e restauro è svolta alla luce dei protocolli di lavorazione attestati nelle sue memorie da Giovanni Borrione – nipote di Giuseppe Carboni e ultimo testimone diretto delle lavorazioni in uso presso l’Opificio torinese. Il programma di completamento delle Cervinia è articolato per piccoli lotti omogenei per modello e colore. Questo consente di restituire con assoluta fedeltà e in tutta la sua freschezza le singole collezioni Cervinia nella forma in cui queste erano state concepite e disegnate dalle mani di Giuseppe Carboni.

Modello “Trasparente”

della Riserva Cervinia Originaria
Penna in celluloide semi-trasparente; caricamento a pistone; alimentatore d’ebanite; pennino in oro 14k;

Modello “57”

della Riserva Cervinia Originaria
Modello “57”
Penna in celluloide semi-trasparente; caricamento a pistone; alimentatore d’ebanite;pennino in oro 14k;

Modello “Regina Elena”

della Riserva Cervinia Originaria
Modello Regina Elena
Penna in celluloide mandarino; caricamento a vescica di lattice azionata da pulsante di fondo; alimentatore d’ebanite; pennino in oro 14k.

Modello “Savoia”

della Riserva Cervinia Originaria
Modello Savoia
Penna in celluloide anellata verde; caricamento a vescica di lattice azionata da pulsante di fondo; alimentatore d’ebanite; pennino in oro 14k.

Archivio Cervinia

Giuseppe Carboni – fondatore della Cervinia, era solito eseguire schizzi manuali per fissare le sue idee di nuovi modelli e varianti. L’archivio dei bozzetti originali Cervinia comprende in molti casi anche note tecniche relative ai sistemi di alimentazione e ai metodi di caricamento dell’inchiostro, nonché osservazioni di collaudo (intese a consentire il miglioramento continuo delle produzioni) e studi di prodotti esteri all’epoca ritenuti particolarmente importanti per la determinazione dei gusti della clientela. Ai progetti su carta si affiancavano in molti casi prototipi e sbozzi che Carboni si dice realizzasse il sabato pomeriggio a un vecchio tornio inglese che teneva vicino al suo ufficio, nel laboratorio di via XX settembre a Torino. La rinascita dell’antico marchio torinese di stilografiche passa oggi anche attraverso il recupero e la valorizzazione di questo patrimonio unico di idee e sperimentazioni, accumulato nell’arco di oltre venti anni dal Maestro Carboni. All’interno del programma Cervinia non poteva dunque mancare lo studio degli antichi progetti e la loro messa in produzione, con una serie di collezioni che si affiancano oggi al materiale in celluloide degli anni Trenta, conservando di quello la freschezza originaria ancorché in un corpo reso attuale dai materiali utilizzati.

“Modello Giuseppe Carboni”

dell’archivio Cervinia
Modello Giuseppe Carboni
Penna in Nero di Marte lavorato a mano; caricamento a tre vie (diretto; cartuccia d’inchiostro; pistone removibile), pennino in oro 14k.

Modello “525 Duale”


dell’archivio Cervinia
Modello 525 Duale
Penna in bachelite mais e nero lavorata a mano; caricamento a vescica, con manicotto estraibile; convertibile a cartuccia d’inchiostro e pistone removibile; pennino in oro 14k.

“Modello “57 Ebanite””

dell’archivio Cervinia
Modello 57 Ebanite
Penna in ebanite lavorata a mano, nei colori Miele di castagno; Blu Val Susa; verde Val Susa; caricamento pneumatico a retrocarica; alimentatore di ebanite; pennino in oro 14k.

Modello “57 Ebanite”

dell’archivio Cervinia
Modello 57 Ebanite
Penna in ebanite lavorata a mano, nei colori Miele di castagno; Blu Val Susa; verde Val Susa; caricamento pneumatico a retrocarica; alimentatore di ebanite; pennino in oro 14k.