I sistemi di caricamento

Modello 57 Ebanite
Nella storia Cervinia furono utilizzati o progettati principalmente quattro sistemi di caricamento dell’inchiostro, come dimostrazione di una speciale abilità a impiegare complessi sistemi meccanici e al tempo stesso costante esercizio di sensibilità alle necessità del mercato dell’epoca:
1. Caricamento a Pistone. Questo sistema permette di ricaricare l’inchiostro semplicemente creando un effetto di depressione del serbatoio attraverso il movimento di un pistone azionato dal codino della penna.
2. Caricamento Vacumatic. Questo caricamento, inizialmente introdotto da Parker, si dimostrò molto ingegnoso ma al tempo stesso particolarmente complicato nella messa a punto. Un pistoncino posto nella zona finale del serbatoio era incaricato di pompare fuori l’aria richiamando ad ogni pompaggio alcune gocce di inchiostro dentro la camera del serbatoio.
3. Caricamento a Pulsante di fondo. Un bottoncino nella coda del serbatoio viene premuto con decisione. Si comprime in questo modo una barretta metallica che a sua volta strizza la vescica in caucciù posta all’interno del corpo della penna, richiamando all’interno l’inchiostro.
4. Caricamento Pneumatico. Il sistema fu disegnato da Cervinia e testato con vari prototipi funzionali, ma non fu mai messo in Produzione, forse per la mancanza dei fondi necessari a proteggerne l’escusività . Il sistema consiste semplicemente in una operazione di insufflamento d’aria nel serbatoio effettuata attraverso un opercolo a tenuta nella parte posteriore della penna; la pressione dell’aria così accresciuta è sufficiente a comprimere anche la vescica in caucciù, evitando in questo modo ogni contatto meccanico con la gomma: il sistema assicura alta efficienza dell’operazione di riempimento e una vita prolungata della vescica stessa.